Traversata Gianetti - Omio

Anello da Bagni di Masino ai rifugi Gianetti e Omio passando dal "piccolo Barbacan": 18 km e 1.600 m di dislivello per escursionisti esperti.
- Data
- 26 settembre
- Luogo
- Val Masino
- Difficoltà
- EE
- Distanza
- 18 km
- Dislivello
- 1.600 mt
- Durata
- 1 gg
- Quota
- Gratuito
- Accompagnamento
- Compagnia
Descrizione
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del Sentiero Roma. Questa escursione ne riprende una variante, quella della Val Masino, che da Bagni di Masino porta al Rifugio Gianetti passando dal Rifugio Omio e dal passo del "piccolo Barbacan". Una classica delle classiche. Solo che noi la faremo al contrario. E non chiedeteci perché: ci gira così. 😉 Questa è una giornata in cui raggiungere un rifugio è solo una parte del percorso. Da Bagni di Masino saliremo attraverso la Val Porcellizzo fino al Rifugio Gianetti, a 2.534 metri, ai piedi delle grandi pareti di granito del Badile e del Cengalo. Da qui il cammino continua: invece di tornare sui nostri passi, traverseremo verso il Passo del piccolo Barbacan per cambiare valle e raggiungere il Rifugio Omio. È questo il tratto che dà carattere all’intera giornata. Il collegamento tra i due rifugi segue il Sentiero Risari e attraversa il "piccolo Barbacan" con alcuni passaggi attrezzati e tratti esposti, prima di scendere verso la Valle dell’Oro. Dall’Omio resterà poi la lunga discesa verso Bagni di Masino, dove chiuderemo l’anello. Ne viene fuori un percorso completo e impegnativo: 18 chilometri, 1.600 metri di dislivello positivo e due valli molto diverse attraversate nella stessa giornata. Non è un’escursione da prendere alla leggera: servono allenamento, passo sicuro e abitudine a muoversi su terreno da escursionisti esperti.
Informazioni utili
🥾 Difficoltà: EE - Escursionisti Esperti ↔️ Percorso: ad anello 📍 Partenza: Bagni di Masino 🕘 Orario di ritrovo: 8:15 📏 Sviluppo: 18 km 🔺 Dislivello positivo: 1.600 m ca. 🥪 Pranzo: al sacco Attrezzatura richiesta scarponi da trekking con buona suola; abbigliamento tecnico a strati; guscio antipioggia/antivento; pranzo al sacco; almeno 1,5/2 litri d’acqua; bastoncini consigliati; crema solare, occhiali da sole e cappellino; frontalino sempre consigliato nello zaino; piccolo kit personale di emergenza. Non è richiesta attrezzatura da ferrata.
Immagini dell’evento










