Il Pizzo Alto

Escursione impegnativa al Pizzo Alto da Premana, passando per l’Alpe e i Laghi di Deleguaggio. Itinerario lungo, fisico, con tratti attrezzati ed esposti, adatt
- Data
- 5 luglio
- Luogo
- Valvarrone
- Difficoltà
- EE
- Distanza
- 15 KM
- Dislivello
- 1.500 MT
- Durata
- 1 gg.
- Quota
- Gratuito
- Accompagnamento
- Compagnia
Descrizione
Il Pizzo Alto non è una montagna che si concede per simpatia. Si parte da Premana e si sale dentro un itinerario lungo, fisico, pieno, di quelli che mettono subito in chiaro le cose: qui servono gambe, fiato e passo sicuro. L’Alpe di Deleguaggio arriva come uno di quei luoghi che sembrano usciti da un’altra epoca, ordinata, verticale, ruvida, con gli alpeggi stretti tra i pascoli e le montagne come piccoli paesi appesi al sentiero. Poi il giro cambia tono. I Laghi di Deleguaggio sono il premio intermedio, non il punto di arrivo: specchi d’acqua severi, incastonati tra rocce e conche alte, belli da guardare ma da raggiungere senza distrarsi troppo. Da lì in avanti l’escursione tira fuori il carattere vero, con tratti ripidi, passaggi attrezzati, terreno più esposto e una salita alla vetta che richiede attenzione, lucidità e confidenza con l’ambiente. La cima del Pizzo Alto ripaga tutto con un panorama larghissimo: Alta Valsassina, Valvarrone, Orobie Valtellinesi, Legnone, Grigne e montagne a perdita d’occhio . Ma il conto va pagato anche in discesa, dove l’erba può diventare scivolosa e il percorso resta da gestire fino alla fine. È una gita per escursionisti esperti, non per chi vuole “provare a vedere come va”. Serve abitudine al dislivello, buona resistenza e passo fermo sui tratti più delicati. Una giornata intensa, completa, bellissima. Ma senza sconti. Numero massimo di partecipanti: 10 persone
Informazioni utili
🥾 Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti ↔️ Percorso: anello 📍 Partenza: Premana (LC) 🕘 Orario di ritrovo: 8:00 📏 Sviluppo: circa 15 km 🔺 Dislivello positivo: 1.500 ca. 🥪 Pranzo: al sacco Attrezzatura richiesta scarponi da trekking con buona suola; caschetto obbligatorio, kit da ferrata opzionale abbigliamento tecnico a strati; guscio antipioggia/antivento; pranzo al sacco; almeno 1,5/2 litri d’acqua; bastoncini consigliati; crema solare, occhiali da sole e cappellino; frontalino sempre consigliato nello zaino; piccolo kit personale di emergenza
Immagini dell’evento









